Alessandro Pancaldi
Antonio De Grandis - 8 Giugno 2007, Facoltà di Ingegneria Tor Vergata
Cosa faccio se c’e’ la nebbia? E’ se si rompe la cinghia? E’ meglio far passare Il calendario dei carabinieri o il prodotto di Dolce e Gabbana?
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Se si parla di grandi aziende con sistemi logistici complessi come nel caso di Poste Italiane, bisogna tener conto anche di questi piccoli simpatici inconvenienti. Così, Antonio De Grandis, socio ALITUR e responsabile della manutenzione degli impianti di Poste Italiane, ha introdotto agli studenti del corso di Impianti Industriali, l’argomento della sua lettura. Antonio De Grandis durante il suo intervento didattico |

L’intervento didattico si è concentrato principalmente sull’importanza di alcune variabili di cui tener conto quando si progetta un processo produttivo con l'obiettivo di garantire la continuità produttiva a costi compatibili con gli obiettivi aziendali: i fattori critici del sistema logistico, l'importanza della standardizzazione e dell'automazione, la gestione della manutenzione, bilanciando l'insourcing con l'outsourcing, i piani di reazione. Nell'illustraci gli obiettivi , le strategie e le soluzioni adottate in poste Antonio De Grandis ha condiviso con noi la sua esperienza professionale.
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"L'essere umano impara finchè cresce, le aziende imparano finchè crescono" A. De Grandis
 Scarica il manifesto | Abstract dell'intervento L’incremento dei livelli di servizio che viene richiesto dal mercato a Poste Italiane, pone l’Azienda di fronte alla necessità di progettare processi di smistamento della posta con un elevato livello di affidabilità. Si parlerà di: 1. continuità di esercizio degli asset aziendali negli stabilimenti di produzione; 2. tempestività degli interventi correttivi secondo SLA definiti; 3. incremento del livello di efficienza e di efficacia operativa del controllo e della gestione dei servizi; 4. ottimizzazione dei costi con una più razionale utilizzazione delle risorse; 5. minimizzazione dei consumi energetici. |